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concia vegetale

LA CONCIA AL VEGETALE

La concia al vegetale è una pratica che unisce la qualità ad un basso impatto ambientale: affonda le proprie radici nell'antichità e, come accaduto per l'arte, ha conosciuto il suo massimo splendore in Toscana.

I conciatori toscani, in particolar modo fiorentini, si tramandano da secoli i segreti ed i trucchi della lavorazione artigianale della pelle. Una tecnica sopraffina che si perde nella notte dei tempi ma che, grazie ai suoi numerosi adepti, è arrivata fino ai giorni nostri.

Sappiamo, ad esempio, che la caratteristica principale, nonchè il segreto della concia al vegetale pare essere il tannino: un principio attivo che produce la trasformazione del derma animale in un materiale compatto e resistente che dura negli anni, in grado di conferire perciò alla concia stessa caratteristiche uniche ed inimitabili.

Tale sostanza è presente nella scorza, nelle foglie e nelle radici degli alberi. Ed è propio il tannino che regala alla pelle quell'irripetibile profumo di cuoio diiffiiclmente riscontrabile in altri prodotti. Questa sostanza viene ottenuta in massima parte dal castagno o dal quebroscio, un albero che cresce prevalentemente in Argentina.

La concia al vegetale riduce al minimo l impatto ambientale e non contiene sostanze tossiche nocive per l uomo e per l'ecosistema. Quindi si puo facilmente sostenere che essa permette di realizzare prodotti di altissima qualità e raffinatezza e al contempo di dar vita ad un sistema produttivo maggiormente rispettoso dell'ambiente che ci circonda.